Ne resterà una sola…
Leggendo il titolo vi sarete chiesti: “ma di che parla?” … ma delle password naturalmente. Non ditemi che vi siete abituati ad avere mille account e altrettante password per ogni sito in cui siete abituati a navigare. Molti, tra i più pigri, diranno: “ok … ma io tanto uso sempre la stessa o al più due o tre!!” Perfetto, dico io, e allora perchè non abbracciare questa filosofia ma in modo più sicuro?
Già da tempo si parla della volontà di creare un sistema che permetta di navigate diversi siti potendosi autenticare sempre con le stesse credenziali. Bene questa possibilità è offerta da OpenID.
OpenID è un meccanismo di autenticazione che permette agli utenti di loggarsi su un sito, senza la necessità di doversi creare e gestire un nuovo account per accedervi. L’utente infatti, si presenta al sito di suo interesse semplicemente attraverso una url identificativa. Le sue credenziali vengo fornite al sito in questione dal provider OpenID a cui l’utente si è precedentemente registrato che, pertanto, è l’unica entità in grado di convalidare la dichiarazione di identità fatta dall’utente stesso. In questo modo all’utente resta l’onere di dover gestire un solo account (banalmente una login e una password), quello del suo privider OpenID.
Bene, dopo tutto questo preambolo, vi annuncio che le potenti truppe Nexse (anche se a ranghi ridotti … nella fattispecie il sottoscritto e Cristiano, alias “il pisano”) hanno messo a segno un altro bel colpo!! Da oggi infatti sarà possibile, per tutti gli utenti OpenID, utilizzare questo meccanismo per navigare nella Community Virgilio e usufruire di tutti i servizi che questa offre e, viceversa, gli utenti della Community che si registreranno all’Identity Provider di Virgilio potranno utilizzare la stessa identità della Community per visitare tutti gli altri siti che supportano OpenID.
non nominare il nome del pisano invano
))))
A regazzì, abbraccià aa filosofia de che? Ma che volete abbraccià? All’età vostra i colpetti che mettevo a segno io ereno ben artri!
…e speriamo che OpenID non si rompa mai…